Informazioni personali

La mia foto
Sono ancora vivo.... e questo mi basta.

mercoledì 3 agosto 2011

The Tubes - Parco Ruffini Torino 11/06/1981


Nel 1975 i King Crimson non esistono più, i Genesis ormai fanno canzonette e il prog in generale comincia a rompere i coglioni, cercando qualcosa di nuovo vedo questo disco dalla copertina irriverente .... The Tubes (I Tubi!!!), il retro poi è ancora più divertente con quella donnina imprigionata in una camera d' aria, lo compro immediatamente e sono molto colpito da "Mondo Bondage" e "White Punks on Dope", ma il brano che veramente mi uccide e che mi fa prostrare ai loro piedi è "Malaguena Salerosa", classico della musica messicana di Pedro Galindo ed Elpidio Ramirez, la loro versione è a dir poco stupenda e riesce a mescolare, con grande equilibrio, una delirante ironia e un "pathos" strappalacrime. 
Sulle riviste musicali iniziano a vedersi alcune foto dei loro concerti, 
Il cantante Fee Waybill offre ridicoli travestimenti tra cui il più riuscito è il personaggio "Quay Lewd" con cui interpreta "White Punks on Dope". La curiosità di vederli dal vivo cresce a dismisura ma si dovrà aspettare fino al 1981, esattamente l'11 giugno al parco Ruffini di Torino, finalmente li vedo..... e come sempre, quando ti aspetti il finimondo.... poi resti un po' deluso, anche perchè fù un concerto disgraziato, a mezzanotte si vedono dei poliziotti dietro le quinte, in un primo momento si pensa ad una trovata scenica, magari fanno parte dello spettacolo..... poi tolgono la corrente e viene comunicato che il concerto deve essere interrotto perchè gli abitanti della zona si sono lamentati per il volume troppo alto, dopo le immancabili proteste onde evitare casini, viene concesso al gruppo un ultimo pezzo.... che i Tubes cercano di tirare per le lunghe il più possibile.... ma i poliziotti tornano sul palco (e si beccano sonori fischi)  e si chiude. Tutto sommato, anche se un po' sottotono, il concerto non era stato poi così male.... ma quel finale forzato è stata una vera disgrazia.....
Deliziatevi con alcune foto scattate quella sera (credo dal Mauro Rigaldo che saluto e ringrazio)

Di spalla il violinista Nash The Slash, quello bendato come una mummia.



Sushi Girl

TV is King

Prairie Prince, la sua batteria era montata su di una pedana mobile
 e ogni tanto se ne andava in giro per il palco

Mondo Bondage.... Waybill fustigato dalle tre ballerine seminude

Sportfans.... Waybill fa roteare una Cheerleader

Mondo Bondage.... uno dei momenti più belli







martedì 2 agosto 2011

Sick Rose German Tour 86


1986
29/08 Fabrik - Amburgo
30/08 Star Club - Amsterdam


Quando Dante mi disse che i Sick Rose sarebbero andati a suonare in Germania io mi proposi come autista e la proposta venne subito accettata. Avevamo un Bedford Arancione di seconda mano, io proposi di partire di notte per evitare il traffico e viaggiare più tranquilli. Il viaggio di andata fù un vero incubo, ancora prima di uscire dai confini dell' italico suolo il motore inizia a perdere colpi, riusciamo a raggiungere Basilea, usciamo dall' autostrada ed entriamo in città, troviamo un meccanico.... ma sono le sei del mattino e dobbiamo aspettare. Il tubicino che porta il gasolio ad uno degli iniettori è rotto ma non possono sostituirlo perchè non hanno il pezzo di ricambio, ci fanno comunque una riparazione provvisoria che ci permetta di proseguire fino in germania, dove si sarebbe dovuto trovare facilmente il pezzo da sostituire.
(L'officina svizzera sembrava un ospedale, un ambiente pulitissimo e profumato con i meccanici in tuta bianca, il tubo di scarico veniva intubato in un collettore che scaricava all' esterno, non c'era una macchia d'olio, non una ragnatela.... ho pensato: o l'anno inaugurata ieri e noi siamo i primi clienti... oppure siamo in un altro pianeta!)

Ripartiamo, il motore sembra guarito e raggiungiamo il confine germanico, fatti pochi kilometri però ricomincia a strattonare e così decidiamo di fermarci al primo autogrill. Naturalmente nessuno di noi parlava tedesco.... qualcuno conosceva alcune parole d'inglese, quindi fù un ardua impresa riuscire a mettersi in contatto con un meccanico e spiegargli che eravamo fermi in autostrada. Siamo all' incirca a mezzogiorno nel cuore della foresta nera, il meccanico arriva, si prende il furgone (carico di tutti gli strumenti) e ci fa capire in qualche modo che verso le tre del pomeriggio sarebbe tornato. Noi facciamo un piccolo spuntino e aspettiamo..... le tre, niente..... le tre e mezza, va be mezzoretta, può succedere.....
le quattro.... dai, magari c'è stato qualche intoppo.... le quattro e mezza, la preoccupazione comincia a serpeggiare..... le cinque, ora si telefona e si chiede. Nessuno risponde.... forse non risponde perchè è per strada che ci porta il furgone, qualcuno inizia a disperare..... le cinque e mezza, si ritelefona, ancora nessuna risposta.... a questo punto iniziamo ad essere seriamente preoccupati e qualcuno si abbandona a scene di panico..... ma alle sei finalmente scorgiamo il nostro furgone che arriva, sostituito il pezzo il motore torna come nuovo, finalmente si riparte. Arriviamo fino a Francoforte senza intoppi.... poi inizio a sentire puzza di bruciato, oh no.... ci risiamo, dal vano della batteria inizia ad uscire del fumo..... ci fermiamo per dare uno sguardo alla batteria.... era in ebollizione, completamente fusa. Altro meccanico, cambio della batteria e poi finalmente siamo arrivati ad Amburgo. (in Germania le officine sono più o meno come le nostre) Entramio ad Amburgo verso le due di notte.... sembrano le due del pomeriggio, un sacco di gente si aggira per la strada.... boh! ci sarà qualche festa..... no siamo semplicemente a Sant Pauli, il quartiere a luci rosse.
Ad Amburgo veniamo ospitati dai genitori di uno degli organizzatori, siamo nella periferia di Amburgo, in una villetta in quartiere residenziale, marito e moglie simpatici ed accoglienti, sistemati benissimo e ben nutriti, i due simpatici coniugi verranno pure al concerto. 
Ad Amburgo naturalmente ci facciamo un giro nella via delle signorine in vetrina che offrono speciali servizi di carattere sessuale, la via è chiusa e possono entrare solo i maggiorenni, bella passeggiata ed a qualcuno verrebbe anche l'idea di provare qualche servizietto ma i prezzi sono piuttosto alti... e poi si faceva solo cosi... per dire. Dopo la piacevole visita alle signorine in vetrina andiamo a mangiare in una birreria, li ci sono altri italiani con cui scambiamo qualche convenevole.... dopo aver mangiato usciamo e troviamo questi altri italiani incontrati in birreria alle prese con un auto chiusa con le chiavi all'interno, sono visibilmente preoccupati, io tiro fuori le chiavi del Bedford e così, tanto per provare le infili nella serratura dell'auto, entrano, giro e la portiera si apre.... miracolo!

PS.: I miei ricordi di questo viaggio sono un po' confusi (anche perchè lo mischio col secondo viaggio)
se qualcuno che ha condiviso quest' esperienza ha ricordi più precisi è pregato di farmeli conoscere.

My Lovely Burnt Brother parte terza

Ecco tutti i personaggi coinvolti nell' ignobile vicenda

Prologo - Brevissima apparizione
Una cliente colta da malore si accascia al suolo
(interpretata da Sally Moon)

Prologo - Cameo
Il gestore della Videoteca dallo strano comportamento
(Interprete Wally Moon)

Prologo - Director's Cameo (Andrew Giulietti Stewart)
Un incauto taccheggiatore che si fotte un porno

Prologo - Director's Interpretation (Jay Jay Hard)
L' annoiato cliente che affitta il film che stiamo per vedere

Prologo - Predator's Action Figure (in cartone)
La guardia della videoteca che sorprende il taccheggiatore

Il Taciturno Produttore

Special Guest - The Mefi
Un dentista ubriacone e maleducato

Una sorridente venditrice porta a porta di prodotti di bellezza (Kay Escard) - Quarta Vittima

Jane,  assistente del dentista ubriacone - Protagonista (Nikki Peace)
Personcina molto vendicativa

Tom, il playboy - Prima Vittima (John J. Bridge)

Bambola Gonfiabile - Amante di Tom

Il Punkommisario di Polizia (Anne Tzakol)  il cui padre è stato ucciso
da una banda di malviventi

Padre del Punkommisario (Homeboy Rudy)

Il Tossico - Seconda Vittima (Paul Delos)

"Burnt" Bernie - The Micidial Killer

Primo Assistente del Punkommisario

Il Misterioso attentatore che cerca di uccidere
il padre del Punkommisario

Secondo Assistente del Punkommisario

Il Guardone - Terza Vittima (Nick Tortone)

La Modella che fa il bagno

Luca - L'indiavolato cantante dei Sick Rose - Special Guest

Diego - Il possente chitarrista dei Sick Rose - Special Guest

Nando - Il simpatico tastierista dei Sick Rose - Special Guest

Dante - L'inossidabile batterista dei Sick Rose - Special Guest

Maurizio - Il martellante bassista dei Sick Rose - Special Guest

Daniel Hartley - L' espeto conoscitore delle anguille e della pizza - Special Guest

lunedì 1 agosto 2011

Skarab Memorabilia

Fumetto disegnato da Rinaldo per una brochure di presentazione del gruppo
che era stata progettata ma mai realizzata.

Questo disegno (sempre di Rinaldo credo) è quello che compariva sulle magliette,
Ne abbiamo stampate forse un centinaio.
La Spilla
Tiratura circa 1.000 copie, solo al concerto del teatrino di Chivasso
ne abbiamo vendute circa 200, qualcuna che mi gira per casa dovrei ancora averla,
quella nella foto è di Riccardo.


Volantino di una serata di Revival alla Fontanina (18 Aprile 1981) con i Beat Generation
Mi pare sia stata la nostra ultima apparizione
Il volantino lo realizzai io prendendo in prestito i disegni dalla copertina di un
LP del "Gruppo Sportivo".


Il Toga Party


Animal House era uno dei film più visti durante le riunioni "culturali" a casa mia (o a Chivasso presso alcuni amici per le riunioni "culturali" in trasferta) e naturalmente il Toga Party una delle sequenze più gettonate. Così decidiamo che dovevamo fare anche noi un Toga Party.
La festa si svolse nella residenza di campagna della mia fidanzata di allora (nella ridente frazione di Scallaro, praticamente in mezzo ad un bosco) ed è stata la festa "più veloce" della storia, miracolosamente tutti i circa 50 invitati alle 21,15 spaccate sono sul posto. Si parte sparatissimi con Alcool (immancabile il Jack Daniels) e danze (con immancabilmente Louie Louie e Shake), siamo così determinati e concentrati che alle 23 la festa è gia finita perchè nessuno si regge più in piedi, tutti fatti come matti.
Io ricordo solo che dalle 22 alle 22,45 ho compiuto dei giri, non lunghi ma brevi, circumnavigando più e più volte un auto rossa posteggiata davanti alla porta d'ingresso, con passo spedito e con ai piedi dei pesanti doposci, il motivo di tutto ciò non l'ho mai saputo. Tutti gli altri a turno uscivano, mi guardavano per cinque minuti, ridevano come matti e rientravano. Mentre percorrevo questi veloci giri, li vicino seduti su di una panchina, c'erano due che chiacchieravano amabilmente senza dare segni di ubriachezza, ad un certo punto quello sulla destra interrompe il racconto del suo interlocutore dicendo gentilmente "scusa un attimo" si volta dall' altra parte, esegue una veloce ma possente vomitata si gira, e come se non fosse successo nulla.... "scusa.... dicevi?". Ricordo anche qualcuno che nel tentativo di portare a casa la fidanzata in braccio si andò a sflacellare in mezzo ai rovi. Nelle confuse rimenbranze mi pare anche che ad un certo punto abbiamo perso Riccardo e sua moglie, per poi ritrovarli al piano di sopra che dormivano. 
Al mattino dopo siamo andati a recuperare Paolo che col suo ford Transit si era "infilato" nella boscaglia, per fortuna senza danni.
Non se ne fecero altri Toga Party, peccato.... avremmo potuto migliorare il nostro record di "brevità di una festa"!!!!



Wild Man Fischer

Ho saputo che il 16 giugno di quest' anno è morto Wild Man Fisher, stralunato e bislacco cantautore americano autore di tre incredibili LP.

Primo LP del 1968 Prodotto da Frank Zappa per la Bizarre Rec.
La copertina si riferisce all' episodio che lo ha portato in manicomio
All' età di 16 anni cerca di accoltellare la madre e viene rinchiuso in manicomio dove gli viene diagnosticata una schizofrenia paranoica e un disturbo bipolare. Uscito dall' ospedale vaga per Los Angeles  cantando per strada le sue assurde canzoncine per 10 centesimi. Si esibisce da solo, senza strumenti accompagnandosi col battito delle mani o senza alcun sottofondo, testi demenziali e surreali cantati con voce allucinata (a volte sembra un ubriaco) su temi molto ritmici, a volte si interrompe e imita con la voce straccheti strumentali.... un vero spasso. Frank Zappa lo incontra e decide di fargli fare un disco dove ripropone i suoi pezzi, alcuni musicati e suonati da Zappa e soci, altri in versione "solo voce", il tutto inframmezzato da una specie di intervista in cui racconta la sua storia. Il disco diventa un piccolo culto ma i rapporti con Zappa si interrompono quando Fischer, in preda ad una crisi, lancia un vaso alla figlia piccolina di Zappa rischiando di colpirla in testa.
Torna alla ribalta nel 1977 diventando uno dei portavoce della Rhino Records che ai suoi esordi proponeva essenzialmente musica demenziale ed "Outsider Music", Io l'ho sentito per la prima volta nella compilation "Rhino Royale" nel suo mini-hit "Go to Rhino Records".

 Per la Rhino pubblica due LP, "Wildmania" del 1977 e "Pronounced Normal" del 1981.
Incide anche un quarto disco prodotto da "Barnes and Barnes" (Duo Sperimental Demenziale) sempre per la Rhino che però non conosco.