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martedì 27 giugno 2023

Odra


Primi anni 80, questa è Odra, una simpatica cavia peruviana che era la bestia che Daniela teneva in una gabbia, sinceramente non ho mai capito cosa ci trovasse di divertente nel portarsi dietro questo cazzo di topo, una volta mi aveva pure morsicato un dito.


 

sabato 23 gennaio 2016

Il Gol di Peirò!

Nel calcio quello che conta veramente è fare gol.
Non serve giocare bene, creare un sacco di occasioni da rete, battere molti calci d'angolo, colpire il palo o la traversa.... nel calcio non si vince "ai punti".
Bisogna fare gol.
Ci sono gol bellissimi, gol fortunosi, gol impossibili ed anche autogol.....
e poi ci sono i cosidetti "gol di rapina".
Quello che vidi la sera del 12 Maggio 1965, in diretta sulla RAI, è per me il più mitico dei "gol di rapina", ed ogni tanto mi torna in mente.


Stadio di San Siro - Milano - Coppa dei Campioni 1964/65
Partita di ritorno della Semifinale
All' andata l' Inter aveva perso 3 a 1 e quindi serviva un mezzo miracolo... bisognava vincere 3 a 0



Palla lunga di Mazzola a cercare Peirò, il portiere cerca di chiudere ...



....i due arrivano assieme sul pallone....



Il portiere agguanta il pallone con le mani ed anticipa Peirò che nello scontro....



.... perde l'equilibrio e cade.... 



Il portiere fa rimbalzare la palla a terra un paio di volte .... aspettando lo smarcamento dei compagni....



... intanto Peirò si è rialzato e sbuca alle spalle del portiere che si appresta ad effetuare un terzo rimbalzo



.... appena la palla tocca il terreno....



... Peirò la sposta rubandola al portiere....



... e si appresta ad infilarla nella porta vuota...



dopo neanche 10 minuti.... Inter 2 Liverpool 0, nel secondo tempo segnò ancora Facchetti e l' Inter era in finale.

mercoledì 10 luglio 2013

Jack Daniels

Dentro ad una confezione di Jack Daniels avevo trovato un tagliandino da compilare e spedire per ricevere in omaggio un depliant sulla distilleria, l' ho spedito senza troppa convinzione pensando.... fuguriamoci se dall' america si prendono la briga di rispondere.... 
Dopo pochi giorni, con mia grande sorpresa mi arriva questa busta


con dentro il depliant e, cosa ancora più sconvolgente, una lettera. Ma una lettera non di quelle prestampate, una lettera scritta a macchina appositamente per me e firmata ad inchiostro!!!!


Una lettera in Italiano!!!!
Bisogna dire che sti americani in fatto di pubbliche relazioni ci sanno veramente fare!!!

Dimenticavo, il Jack Daniels era naturalmente il mio whiskey preferito e a casa mia non mancava mai!

venerdì 14 giugno 2013

007 - Le Figurine

007 - Le Figurine


Nei primi anni 60 sul banco della panetteria di Cavagnolo apparve questo strano aggeggio che conteneva i Bubble Gum (più volgarmente chiamati Cicles) della Elah, per lire 10 potevi avere un Bubble Gum ed una figurina di 007, purtroppo quei Bubble Gum facevano veramente schifo e la mia collezione di figurine non superò la dozzina.
Questo mi insegnò che quando compri una cosa e te ne regalano un altra vuol dire che quello che hai appena comprato fa schifo.

 




martedì 10 luglio 2012

Cartoline d' autore



19 - 8 - 1981 - Da Osimo (Ancona) una delle prime opere di Riccardo Nervo





23 - 8 - 1991 da Aimargues (vicino ad Avignone) opera di Riccardo Nervo

venerdì 13 aprile 2012

Orapronobis



Per molto tempo mi sono chiesto cosa volesse dire "Orapronobis".
Da bambino mia madre mi portava con se al rosario, un misterioso rito di cui non ne ho mai capito l'utilità, questo rito si praticava preferibilmente di sera, verso le 8, in chiesa (ma solo in certi periodi dell' anno) o a casa di qualcuno che era morto. L' atmosfera era piuttosto cupa e nessuno sembrava divertirsi molto, quindi pensai che fosse una specie di punizione. Si recitava una serie infinita di "Ave Maria", qualche "Padre Nostro" e alcune altre preghiere minori a me sconosciute, tutto rigorosamente in latino e, a parte il prete e qualcuno che aveva fatto le scuole alte, nessuno ci capiva una beata fava.
Poi finalmente arrivava l' "Orapronobis", l' unica parte che mi piaceva: primo perchè voleva dire che eravamo quasi alla fine della penitenza e poi perchè aveva una sua musicalità, c'era una voce solista che enunciava le ben 51 onorificenze e qualità della Madonna ed ad ognuna il coro dei fedeli rispondeva con questo misterioso "orapronobis". Si veniva a creare un ritmo ipnotico ed ossessivo che ti avvolgeva come un vortice, nel coro dei fedeli non tutti andavano a tempo, alcuni partivano in anticipo ed altri in ritardo creando così uno strano effetto eco.... era bellissimo!!!

Per chi non le ricordasse ho elencato qui sotto tutte le 51 onorificenze e qualità della Madonna.
Si parte con l'introduzione di tre "Sancta", poi 12 "Mater" e 6 "Virgo", quindi un meddley di 17 varie ed eventuali (Tra cui le mie preferite "Turris Eburnea" e soprattutto "Turris Davidica") e per finire 13 "Regina". Quando arrivava finalmente l' ultima "Regina Pacis" il ritmo rallentava leggermente e dopo l'ultimo "Orapronobis" magicamente tornava il silenzio, per un attimo si creava un atmosfera surreale, una specie di sospensione temporale, nel silenzio assoluto sembrava quasi che si fosse fermato il tempo....


Sancta Maria, ora pro nobis
Sancta Dei Genitrix, ora pro nobis
Sancta Virgo virginum, ora pro nobis
Mater Christi, ora pro nobis
Mater Ecclesiae, ora pro nobis
Mater divinae gratiae, ora pro nobis
Mater purissima, ora pro nobis
Mater castissima, ora pro nobis
Mater inviolata, ora pro nobis
Mater intemerata, ora pro nobis
Mater amabilis, ora pro nobis
Mater admirabilis, ora pro nobis
Mater boni Consilii, ora pro nobis
Mater Creatoris, ora pro nobis
Mater Salvatoris, ora pro nobis
Virgo prudentissima, ora pro nobis
Virgo veneranda, ora pro nobis
Virgo praedicanda, ora pro nobis
Virgo potens, ora pro nobis
Virgo clemens, ora pro nobis
Virgo fidelis, ora pro nobis
Speculum iustitiae, ora pro nobis
Sedes Sapientiae, ora pro nobis
Causa nostrae laetitiae, ora pro nobis
Vas spirituale, ora pro nobis
Vas honorabile, ora pro nobis
Vas insigne devotionis, ora pro nobis
Rosa mystica, ora pro nobis
Turris davidica, ora pro nobis
Turris eburnea, ora pro nobis
Domus aurea, ora pro nobis
Foederis arca, ora pro nobis
Ianua Coeli, ora pro nobis
Stella matutina, ora pro nobis
Salus infirmorum, ora pro nobis
Refugium peccatorum, ora pro nobis
Consolatrix afflictorum, ora pro nobis
Auxilium Christianorum, ora pro nobis
Regina Angelorum, ora pro nobis
Regina Patriarcharum, ora pro nobis
Regina Prophetarum, ora pro nobis
Regina Apostolorum, ora pro nobis
Regina Martyrum, ora pro nobis
Regina Confessorum, ora pro nobis
Regina Virginum, ora pro nobis
Regina Sanctorum omnium, ora pro nobis
Regina sine labe originali concepta, ora pro nobis
Regina in Coelum assumpta, ora pro nobis
Regina sacratissimi Rosarii, ora pro nobis
Regina familiae, ora pro nobis
Regina pacis, ora pro nobis.

sabato 24 marzo 2012

Strane richieste in videoteca 2


Quelli che.......

...... volevano un film nuovo di Bruce Lee (morto da più di dieci anni)

...... cercavano un bel film di "Boscaglia" (?!?) o, se proprio non c'era niente di boscaglia, un fil "di sommergibili"

..... non affittavano "Enrico V" (di Kenneth Branagh) perchè non avevano visto gli altri 4.....

..... affittavano solo i film della RCA, perchè la RCA è la RCA!!

..... affittavano i film in base alla durata!!!

.... noleggiavano i porno, ma se li facevano mettere nelle custodie dei cartoni animati
.... noleggiavano i porno, ma erano per il vicino di casa
.... noleggiavano i porno, ma erano per suo padre (avrei potuto capirlo da un ragazzino... ma non da un uomo di 50 anni il cui padre ne aveva 80.... mi suonava un po' strano)
.... noleggiavano i porno e non si vergognavano, anzi chiedevano ad alta voce per farsi sentire da tutti "Ma non c'è qualcosa con gli animali, o con donne grasse, o donne vecchie??"

.... affittavano "La calda bestia di Spilberg".... pensando che fosse un film di Steven Spielberg

...... ma non è ancora arrivato "Gosc"? (Che era poi "Gosth")

.... per mesi, quasi tutti i giorni, ti chiedevano un film che doveva ancora uscire.... e quando finalmente arrivava, non lo volevano più!

..... "Ma io l' ho già visto questo?" (A me lo chiedi?)

...... "Io cercavo quel film dove c'è uno che cerca una cosa.... che suo padre, che era morto.... ma prima l'aveva nascosta.... e c'era un pozzo, nella casa vicino dove abitava lei.... che poi si innamorano, ma lei muore..... e alla fine non era vero niente" (???!!!???)

..... nonostante tutti le chiamassero "cassette" continuava a chiedere se c'erano "bobine" nuove....

.... le signorine snob che cercavano i film francesi d' autore ma non conoscevano ne Truffaut ne Godard ma solo Louis Vuitton....

..... riportavano la cassetta dicendo "Ma non si vede niente!" ed era semplicemente perchè non l' avevano riavvolta.....

..... volevano una copia di un film (che non si poteva ma lo facevano tutti) e mi diceva "Me lo 'FILMA' questo.... che mi è piaciuto proprio tanto"


sabato 10 marzo 2012

Strane richieste in Videoteca

Entra un rubicondo ragazzotto dal forte accento piemontese, punta dritto verso di me 
"Ma senti neh! ce li hai i film di Vudi Spender"
"Vudi chi??" domado io
"Ma siiiiii.... quello grosso che fa coppia con quello biondo e magro....... "mmericano" (sarebbe americano!!)  .... Terence (pronunciato come si scrive) Bill .... e che tirano cazzotti"

Terence Bill e Vudi Spender
Mentre gli facevo vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill che avevo a noleggio mi scappa di dirgli che non erano americani, ma italianissimi....... dapprima esternò esagerate manifestazioni di stupore e incredulità.... e poi, se ne fece una ragione..... ma ci rimase malissimo, gli avevo distrutto un mito....
mogio, mogio osservò sconsolato le 4 o 5 cassette che gli avevo messo davanti, aveva l' aria di quello che poteva mettersi a piangere da un momento all' altro...... poi uscì a testa bassa, e da quel giorno non l'ho mai più rivisto!!

venerdì 27 gennaio 2012

Il Flipper

Il Flipper, assieme a Juke-Box e Calciobalilla, era uno degli ingredienti fondamentali del classico "Bar anni 70", era una macchinetta infernale con cui si combattevano estenuanti corpo a corpo nel tentativo di mantenere la pallina in gioco, il suo classico "Cli-clik, bzzz, sdeng, pling-pling, tatrack, clik, plipling, sssh, tick, tatrack, plipipling-tch-tch-pipling-dleng" era la colonna sonora di molte serate passate al bar o di noiosi pomeriggi domenicali con la radio a tutto volume per riuscire a sentire le partite.
La cosa più temuta era il "Tilt" ed era anche la cosa che ti faceva più incazzare, in questi casi era buona abitudine sferrare un calcione all' ingrato marchingenio.
Come il Calciobalilla anche il Flipper era un quasi totale monopolio maschile, raramente qualche ragazza si cimentava in questo strano sport.... è anche vero che le ragazze non frequentavano molto il bar, ci venivano il sabato sera col fidanzato, magari la domenica pomeriggio con le amiche a prendere un gelatino e posso anche capirle.... a calciobalilla non le lasciavano giocare, il flipper era tabù.... che cazzo ci venivano a fare al bar?

Questo modello di flipper l' ho avuto per qualche anno in casa, gli avevo fatto qualche modifica e raggiungevo punteggi stratosferici.........
Se avete un libidinoso interesse per il flipper vi consiglio questo sito: http://www.ipdb.org/search.pl

sabato 31 dicembre 2011

Gandhi


 

Gandhi credo che per tutti rappresenti il simbolo della lotta non violenta, della pace e della tolleranza, ma io di questo grand' uomo non so assolutamente nulla.

Nei vaghi ricordi d'infanzia ripesco alcune immagini di lui viste in televisione, forse al telegiornale in qualche commemorazione, e devo dire che il quadro che mi ero fatto nella mia testa di quest' uomo non era molto lusinghiero. Scusa Gandhi ma nel mio immaginario ti vedevo come il "re degli sfigati", bruttino, piccolo, magro e pure occhialuto, te ne andavi in giro in ciabatte avvolto in un lenzuolo, sembravi sempre fuori posto, ti guardavi attorno spaesato e sorridevi a chiunque, baciavi bambini e stringevi mani di politici in giacca e cravatta..... ed anche se tutti dicevano un gran bene di te, mi facevi un po' pena e pensavo..... ma dategli almeno un paio di scarpe, poverino!
Eri un indiano e ..... i conti non mi tornavano, per me gli indiani erano i "pellerossa" dei film western e la vera "India" non sapevo manco dove fosse. Quando io ti vedevo eri già anche morto, ma io non lo sapevo e pensavo che te ne andassi ancora in giro per il mondo a fare figuracce con le tue ciabatte e il tuo lenzuolo..... cari miei, a volte l'immagine conta più della parola!!!
La cosa più sconvolgente sull' India l'ho imparata molti anni dopo: L' India è lo stato che produce il maggior numero di film del mondo ed allora mi sono chiesto: ma Gandhi andava al cinema?

Sicuramente ci finì nel film del 1982 di Richard Attenboroughs, film che naturalmente non ho visto, altrimenti qualcosa in più su Gandhi lo saprei, ma di cui mi sono fatto l'idea di film molto lungo e noioso. Ben Kingsley per me resterà sempre "Gandhi", ancora adesso quando lo vedo in qualche film mi scappa di pensare "Toh! Guarda c'è Gandhi!!!"

venerdì 30 dicembre 2011

A tavola....


Non sono un fanatico di cucina e non so cucinare.... ma mi piace mangiare, mangiare bene.
Vado spesso al ristorante ed ho sperimentato svariati tipi di cucina, la "nouvelle cousine" tanto bella da vedere ma un po' strettina nelle porzioni, la cucina molecolare con tutte quelle "pappette" multicolori che non capisci di cosa sono fatte, la cucina tradizionale, piemontese in particolare, ma anche sarda, ligure, toscana, napoletana, romana etc, etc, i ristoranti etnici li ho provati quasi tutti, mi piace il giapponese (ma non il sushi) un po' meno il cinese, il messicano è quello che si sposa meglio coi miei gusti, non mi dispiace quello greco, il russo e l'indiano ed ho fatto visita anche a quello arabo, vietnamita, thailandese e qualche altro.
Ma, alla fine della fiera, ho scoperto che nulla può superare un buon salame, una gorgonzola bella cremosa... che scappa e naturalmente le mie adorate ACCIUGHE al VERDE!!!!!

lunedì 12 dicembre 2011

Sandokan

Sera dell' 8 febbraio del 1976
sabato ore 21,30 circa
Brozolo

Passo a prendere un amico, non è ancora pronto, gentilmente i suoi genitori, per non farmi aspettare fuori al freddo, mi fanno accomodare in cucina, stanno guardando la TV e con loro ci sono anche dei vicini, sembrano tutti un po' tristi ed uno di loro, affranto, mi dice "Hai visto? è morta la Marianna!!!" ha gli occhi rossi e il fazzoletto in mano, "Mi dispiace tanto..." rispondo, penso che sia morta una loro amica o parente..... "Ma... la Marianna.... chi? la conosco?", "Ma si! la Perla di Labuan", buio assoluto, "Ehhh! non la conoscevo.... ma era malata?" "Ma no!!! l' hanno ferita mentre scappavano e poi è morta" a quel punto capisco che c'è qualcosa che non quadra, mi stava sfuggendo qualcosa..... "Ma la fidanzata di Sandokan" e mi indicano la TV......

Marianna...... la Perla di Labuan....... RIP!!!

Ungaretti

Ulisse

Penelope














Nel 1968 la RAI mandò in onda uno sceneggiato tratto dall' Odissea di Omero per la regia di Franco Rossi, Bekim Fehmiu erà Ulisse e per alcuni anni godette anche di una certa popolarità presso il pubblico femminile come "bello del momento", Penelope era Irene Papas che al contrario non godette di molta popolarità tra il pubblico maschile.


Lo sceneggiato era preceduto da una breve introduzione dove c'era un anziano signore che leggeva alcuni versi dell' odissea..... per anni mi sono chiesto chi era quel vecchio rincoglionito che declamava con tanta foga "Ulissssse"...... e non capivo una minchia di quello che diceva.
Molto tempo dopo ho scoperto che si trattava di Giuseppe Ungaretti, nientepocodimeno che il più grande poeta italiano del novecento ..... non me ne volere Giuseppe..... avevo 13 anni!

lunedì 28 novembre 2011

Il Calciobalilla


Non vale "girare" e non valgono i "ganci". Queste le regole fondamentali di questo simpatico gioco protagonista di mille sfide per decidere chi doveva pagare le "consumazioni" al bar.
Da ragazzino ero fortissimo, sia in porta che all' attacco.... ero avvantaggiato rispetto ai miei amici perchè, avendo il bar, il calciobalilla ce l' avevo in casa e potevo allenarmi.
Avevo iniziato a giocare da bambino, in piedi su di una sedia perchè altrimenti non arrivavo a vedere il campo di gioco, ci passavo interi pomeriggi.
Gioco molto maschile a cui le ragazze non avevano accesso, le si lasciava giocare molto raramente solo per far valere la propria superiorità ed umiliarle pubblicamente.

venerdì 4 novembre 2011

L' uomo in ammollo


Negli anni 70 questo simpatico signore dal sorriso accattivante quasi tutte le sere entrava nelle nostre case per ricordarci che "non esiste sporco impossibile", lo spot venne trasmesso per anni e lui divenne famoso come "l' uomo in ammollo", era diventato un' istituzione, un icona, un mito!
Verso la fine degli anni 70 andai, con alcuni amici musicisti, al SIM (Salone Internazionale della Musica) a Milano, nella sezione degli strumenti musicali girando fra gli stand.... chi ti vedo?
Era proprio lui.... a pochi metri da noi mentre stava uscendo da uno stand di chitarre, mi blocco stupito e rivolto ai miei amici sbotto "Toh! guarda chi c'è.... l' uomo in ammollo", lui sente, si gira verso di me e sorride scuotendo la testa.
E così ho scoperto che l' uomo in ammollo si chiamava Franco Cerri ed era uno dei migliori chitarristi di jazz in circolazione in Italia..... chi l' avrebbe mai detto!!!!

lunedì 24 ottobre 2011

Le più grosse soddisfazioni: pisciare sotto le stelle.


Una delle più grosse soddisfazioni che un maschio adulto di razza umana può provare è quella di pisciare sotto ad un cielo stellato come questo.
Mentre il tuo corpo si purifica espellendo liquidi in eccesso la tua mente è libera di spaziare nell' universo infinito, se poi aggiungiamo una leggera brezza  e il canto dei grilli il quadro e perfetto.

Le occasioni migliori si presentano dopo una ricca e succulenta cena innafiata di buon vino, dopo una movimenta festa o anche solo dopo una piacevole serata con gli amici, in questi casi è d' obbligo la pisciata collettiva perchè chi non piscia in compagnia o è un ladro o è una spia.
Nel caso di pisciate di gruppo se vi girate verso un compagno mantenete lo sguardo all' altezza degli occhi, non è educato abbassare lo sguardo ed è tassativamente vietato pisciare sulle scarpe del vicino.
Una simpatica variante nelle pisciate di gruppo può essere un improvvisata gara per vedere chi piscia più lontano.

Importante, sia che pisciate da soli o in compagnia, evitate di pisciare controvento, la cosa potrebbe provocare spiacevoli effetti collaterali.

domenica 14 agosto 2011

Belle Bambine


Navigando in Internet ho trovato questa strana foto..... ma chi sono? Un corpo di ballo? Una setta satanica? Le nipoti dell' olandesina della Miralanza? Le figlie di Batman?

Se avete qualche idea in proposito accetto suggerimenti.