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Sono ancora vivo.... e questo mi basta.

lunedì 7 giugno 2021

Celia Cruz

Canta (Celia Cruz Sings) - Celia Cruz
Seeco SCLP 9067 - USA 1956
Serie de Oro High Fidelity

Celia Cruz, pressoché sconosciuta in Italia, è un vero e proprio monumento della musica Afro-Cubana.
Conosciuta come "The Queen of Salsa" il suo vero nome è Ursula Hilaria Celia de la Caridad Cruz Alfonso de la Santísima Trinidad. Questo è praticamente il suo primo LP 12" (prima solo un paio di 10") ne registrera altri 70 circa restando in attività fino al 2003 senza contare le oltre 200 compilation.

Cover Design Stephen Haas Studio





Mefi Collection MFC 014

giovedì 3 giugno 2021

Party Time nr. 1

Party Time Nr. 1 Mit Tanzorchestern der Sonderklasse
Rubino und sein Orchester
Rudy Risavy und seine Tanzenden Geigen
Fatty George und seine Jazzband
Fernandez Pray und sein Orchester
Telefunken SLE 1001 - Germania 1958
Stereo Hi Fi

Un altro grande supporto sonoro per le vostre feste eleganti.
La "Festa Elegante" era uno dei miei sogni proibiti quando avevo 15/16 anni, vedevo le commedie americane dove c'era sempre una scena in cui il protagonista partecipava ad un party con donne eleganti con tacchi a spillo e signori incravattati, vedevo versare drink in preziosi bicchieri di cristallo, vedevo questa bella gente che si scambiava battute divertenti e sognavo un giorno in cui anch'io avrei ricevuto i miei amici nell'angolo bar del mio salotto e gli avrei servito amabili drink col sorriso sulle labbra.... purtroppo a quel tempo in casa mia non c'era neanche il salotto!

Finalmente un Party dove ci sono tante donne quanti uomini, sono tutti felici e a giudicare dalle bottiglie bevono parecchio, mi da l'idea di quelle classiche festicciole che si trasformano in un orgia...


La mai copia ha un numero di catalogo diverso (BLE 14104) e il titolo è semplicemente Party Time
ma la foto di copertina è la stessa.
Al numero di catalogo BLE 14104 su discogs si trova una copertina diversa, ma il contenuto del disco è lo stesso.


Ho anche un EP 7" che riporta i 4 brani eseguiti da Rubino und sein Orchester
la copertina presenta uno scatto differente della stessa scena



Mefi Collection 005

Don Baker

The Sound of 94 Speakers! - Don Baker at the Console of The Rodgers
Capitol ST 1626 - USA 1961
Full Dimensional Stereo

Il più grande Organo Elettronico del mondo si trova in Oregon al Memorial Coliseum di Portland
E qui il sig Don Baker è andato a suonarci alcuni famosi temi dalle colonne sonore di famosi films





Mefi Record Collection MFC 004

Harry Owens

Harry Owens and his Royal Hawaiians (with Bob Marlo and Barbara Ames)
Capitol T 804 - USA 1955
LP 33 Giri Hight Fidelity

Per chi non può permettersi un viaggio in Polinesia ecco la soluzione: mettevi comodi in poltrona, accendete lo stereo e mettete su il disco, magari accendente anche un ventilatore per simulare la brezza marina.... ora concentratevi sulla bella ragazza in copertina e magicamente vi sentirete proiettati su quella bella spiaggia e vi sembrerà di camminare a piedi nudi sul bagnasciuga.
Beh! lo so non è proprio la stessa cosa.... bisogna sapersi accontentare.





Mefi Record Collection 
SpaceAge & Exotica SPE 033

Musicoramachina

 Musicoramachina - Carillons e Macchine Musicali
Artisti Sconosciuti - Musicoramachina 64731 - 1973 LP Svizzera

Curioso disco che raccoglie ben 34 motivi provenienti da carillon e antiche macchine musicali
di fine 800/inizio 900, nell'inserto ci sono anche le foto delle diavolerie da cui provengono i suoni.










Mefi Record Collection MFC 002

giovedì 27 maggio 2021

William Loose

Background music - William Loose and His Orchestra
Capitol T 387 - USA 1953
LP 33 Giri High Fidelity

Musica di sottofondo per i vostri party eleganti

Mettetevi comodi in poltrona e fate partire la musica,  magicamente vi sentirete trasportati all'interno della foto di copertina a dialogare con questi uomini d'affari in giacca e cravatta, a fare galanti complimenti alla sofisticata biondina in primo piano sperando di strapparle un sorriso.
Li davanti al caminetto con in mano il vostro drink a raccontare amene storielle del vostro cagnolino di razza o della vostra colf messicana che parla con uno strano accento.....
Anche qui però constatate, con un po' di fastidio, che vale la maledetta regola che a ste cazzo di feste le donne sono sempre meno degli uomini e naturalmente tutte quelle presenti sono già prese o hanno almeno due o tre pretendenti, così delusi e sconfortati ve ne tornate in poltrona prendete il disco e lo buttate dalla finestra.







Molto probabilmente Charles Romo, Jack Stern e Gardiner Gibbs non sono altro che pseudonimi dello stesso Loose

William George Loose (June 5, 1910 – February 22, 1991) was an American composer of film, cartoon and television soundtrack music and musical library


MEFI Record Collection MFC 001






giovedì 25 gennaio 2018

Luna Incostante - Le origini

PREMESSA
In realtà io non sono un vero musicista, strimpello maldestramente la chitarra, riesco a malapena ad andare a tempo e non ho molto "orecchio". Non riesco a "tirare giù" gli accordi di una canzone, non conosco i giri armonici, non so fare un assolo.
Ero reduce dall' esperienza con gli Skarab dove gli altri due chitarristi mi facevano vedere quello che dovevo fare ed il volume della mia chitarra era sempre piuttosto basso, dove i passaggi più difficili li saltavo.... dove più che altro facevo scena.
Ora magari vi chiederete perchè se ero una tale schiappa mi facessero suonare? Semplicemente perchè i miei amici erano buoni e sapendo quanto mi piacesse la musica mi facevano suonare con loro.... e poi avevo una buona presenza scenica!

Foto scattata nella cantina del Dante dal fotografo Dario Lanzardo che la inserirà nel suo libro sulla scena musicale di Torino del 1982 "Immagini dal Rock"

Prima dei LUNA INCOSTANTE.... i NICKEL KAT

Maggio 1981 (circa) - Chivasso, una cascina accanto all' argine del Po, ancora non c'è un nome, un genere e neanche una formazione. Solo un idea scaturita dalle affinità musicali tra me e Valerio.
Alla prima "session" io sono alla chitarra, Rinaldo, che suona praticamente tutto, decide che in quel momento si sentiva molto bassista, Valerio canta e suona il sax, alla batteria c'è un tipo che non conosco che si chiama Simone, è simpatico ma suona malissimo, poi ci sono Dario e Franco che urlano e fanno rumore..... la cosa non sembra molto seria, ma siccome le cazzate erano il nostro forte andiamo avanti e durante l' estate ci troviamo qualche altra volta, Franco mi pare non sia più venuto, al suo posto venne il Malvicino che suonava il basso e Rinaldo passò alla chitarra (credo), durante queste "session" solitamente si improvvisava un giro di accordi più o meno carino o si partiva con riff famosi per poi creare variazioni (uno di questi era "All righ now" dei Free), la prima cosa più o meno sensata che riuscimmo a produrre fu una terribile versione punk di "La canzone del sole" di Battisti.
Un altro pezzo si intitolava "Voometer vomito" ma rimase sempre solo un titolo.
Dopo queste prime prove non troppo serie e votate più che altro alla goliardia troviamo un batterista veramente in gamba, il Dante che ha pure una cantina dove poter provare, Valerio e Rinaldo mi convincono che quel poco che so fare può essere sufficiente e che comunque posso migliorare e così cerchiamo di fare le cose più seriamente e cominciamo a dare un indirizzo alla musica che produciamo, come riscaldamento suoniamo sovente "Isolation" dei Joy Division, ci piacciono molto i Devo e siamo stati colpiti e contaminati dalla rivoluzione del punk, le prime composizioni originali sono:
   
"The Twenty Four Hours Men"un brano sempliciotto ed ironico con una vena di amarezza che parla
      dei misteriosi signori che si aggirano tra di noi tutti vestiti di nero con una valigietta "24 ore"

    "Nickel Kat" pezzo dalla struttura piuttosto complessa e faragginosa che molto doveva alle nostre
     passate passioni per il "prog", non riuscimmo mai a dargli una struttura definitiva e lo
     abbandonammo, il testo parlava di un astronave aliena il cui mitragliere era un gatto color nickel

                                          NICKEL KAT diventa anche il nome del gruppo

    "Yellow Cab", il brano della svolta, un riff veloce ed ossessivo dall' atmosfera malata che doveva
     descrivere la follia di un taxista di New York che improvvisamente impazzisce ed inizia ad
     investire passanti come fossero birilli

Intanto al gruppo si era unito Riccardo, che stava imparando a suonare la chitarra, ma i suoi progressi nell' apprendimento dell' arte chitarristica erano purtroppo molto lenti e faticosi, dopo aver cercato di fargli capire che forse era il caso di lasciar perdere decidiamo di prendere un altro chitarrista, coinvolgo mio cugino Mario, che era un bassista ma se la cavava molto bene con la chitarra,  con questa formazione incidiamo il primo demo intitolato semplicemente col nome della band NICKEL KAT, la registrazione avviene nel futuro Sinergy Studio di Beppe Crovella (che a quel tempo era ancora nel garage) suoniamo live con appena un paio di sovraincisioni vocali.... naturalmente quasi sempre buona la prima. Il Demo prende la forma di una cassetta autoprodotta in 150 copie contenente  8 brani. La copertina, dalla grafica essenziale, è curata da Valerio.
sul lato A "Jack the ripper", "Searching For" e "Wars" (il pezzo più New Wave che è stato
                              inserito nella compilation della Spittle Rec "391 Vol 2/Piemonte - Voyage through
                              the deep 80s Underground in Italy"
             sul lato B "Speckled in Red" (unica mia composizione), "Kid Gloves" (il brano più Rock)
                             "Audience" (Vagamente ispirato allo stile DEVO) "Soft Rain" (Una ballata
                              Folk/Wave cantata da Rinaldo) e a chiudere "Yellow Cab" (che sarà il pezzo con
                              cui chiudiamo i pochi concerti che faremo)























Formazione 
Valerio Bianco Voce, Sax e tastiere
Rinaldo Doro Basso (Voce e tastiere in Soft Rain)
Arietti Mario Chitarra (Basso in Soft Rain)
Arietti Maurizio Chitarra
Dante Garimanno Batteria




Dopo la registrazione del demo pensiamo di essere pronti per un esibizione "Live" e organizziamo un concerto per amici e simpatizzanti al CRE (Circolo Ricreativo Enel) a Chivasso riscontrando una buona accoglienza (erano tutti amici...!!!)