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Sono ancora vivo.... e questo mi basta.

venerdì 6 gennaio 2012

Luna Incostante - Live illegale!?


Luna Incostante - Live! Illegale!
Cassetta 1987

Tiratura limitata N° ??? Copie

Space Invaders


Il primo videogioco che ricordo di aver visto in circolazione è quello che allora veniva chiamato "tennis",  fece la sua comparsa alla stazione di porta Susa (Torino) intorno al 1972/73, c'era una manopola che tu giravi e con la quale spostavi un "trattino" nel solo senso verticale cercando di colpire una "pallina" e rimandarla dall' altra parte dove il tuo rivale doveva fare altrettanto. Incuriositi ci abbiamo giocato qualche partita, era un po' noioso.... e poi la pallina andava sempre più veloce ed alla fine diventava impossibile stargli dietro.... questo ti faceva incazzare non poco. Non mi pare che questa "macchinetta" riscuotesse un grande successo.... era quasi sempre li, sola soletta, ad aspettare che qualcuno ci mettesse dentro le cento lire. Dopo qualche anno fece capolino un nuovo giochino conosciuto come il "muro", questa volta con la solita manopoletta muovevi il trattino in senso orizzontale per mandare la "pallina" a sbattere contro un muro, ogni volta che la pallina toccava il muro distruggeva un mattoncino, se riuscivi ad abbatere completamente il muro.... passavi al livello successivo, un altro muro ma questa volta era più vicino. Queste macchinette cominciarono a fare capolino nei bar e nella variegata tipologia umana inizia a prendere vita una nuova evoluzione della specie: l' esperto di video giochi! Il primo esemplare di questa nuova razza è quello che ha capito che, facendo una breccia laterale nel muro, si poteva far passare la pallina al di sopra del muro stesso, in questo modo la pallina rimbalzava come impazzita nello stretto spazio distruggendo il muro da sopra senza più ricadere.

Ma la vera rivoluzione arrivo alla fine degli anni settanta (credo nel 1979) e si chiamava "Space Invaders". Una sera al bar di Brusasco, una decina di ragazzini eccitatissimi, per ore intorno a questa nuova incredibile macchinetta, aspettando trepidanti il proprio turno per cercare di dimostrare di essere il più bravo, per la prima volta c'era una "storia" e delle "figure".... un orda di alieni minacciosi formata da quattro file di mostriciattoli marciavano verso la terra, ogni volta che l' orda arrivava a fine schermo scendeva di un gradino, tu eri il difensore della terra ed avevi a disposizione tre "carrarmati" con i quali dovevi difendere il pianeta, potevi muoverti orizzontalmente e sparare cercando di colpire gli alieni, si colpiva i più vicini, cercando di eliminare le file in senso orizzontale.... ma i mostriciattoli andavano sempre più veloci e dopo aver distrutto due o al massimo tre file inesorabilmente atterravano..... dopo ore di combattimento finalmente qualcuno capì che non bisognava distruggere i mostriciattoli orizzontalmente ma verticalmente, in questo modo gli alieni impiegavano più tempo nel loro tragitto orizzontale che li portava a scendere di un gradino e c'era tutto il tempo per eliminarli tutti.
Questa scoperta venne festeggiata quasi come se avessimo scoperto l' America, ed in realtà forse si apriva veramente una nuova era...... ma il successo non fù immediato, nonostante questa strabigliante scoperta ci vollero diversi tentativi prima che uno riuscisse ad uccidere tutti gli alieni, ed in quel momento ci fù un esultanza da stadio.... come quando la tua squadra del cuore segna al novantesimo il gol che gli dà la vittoria. Poi un attimo di silenzio e sguardi interrogativi..... e adesso cosa succede? Eravamo tutti li in attesa di chissa quale evento..... ma la risposta era ovvia.... altre quattro file di alieni, ma più vicine!!!!

Questo è il bar dove è avvenuto l'incontro con gli Spaces Invaders



Luna Incostante - Demo 84

Copia 17 di 100 in busta antiurto

Copertina

Adesivo

Credits

Cassetta Demo autoprodotta, tiratura limitata 100 copie in busta antiurto
con allegato Adesivo e Credits

sabato 31 dicembre 2011

Gandhi


 

Gandhi credo che per tutti rappresenti il simbolo della lotta non violenta, della pace e della tolleranza, ma io di questo grand' uomo non so assolutamente nulla.

Nei vaghi ricordi d'infanzia ripesco alcune immagini di lui viste in televisione, forse al telegiornale in qualche commemorazione, e devo dire che il quadro che mi ero fatto nella mia testa di quest' uomo non era molto lusinghiero. Scusa Gandhi ma nel mio immaginario ti vedevo come il "re degli sfigati", bruttino, piccolo, magro e pure occhialuto, te ne andavi in giro in ciabatte avvolto in un lenzuolo, sembravi sempre fuori posto, ti guardavi attorno spaesato e sorridevi a chiunque, baciavi bambini e stringevi mani di politici in giacca e cravatta..... ed anche se tutti dicevano un gran bene di te, mi facevi un po' pena e pensavo..... ma dategli almeno un paio di scarpe, poverino!
Eri un indiano e ..... i conti non mi tornavano, per me gli indiani erano i "pellerossa" dei film western e la vera "India" non sapevo manco dove fosse. Quando io ti vedevo eri già anche morto, ma io non lo sapevo e pensavo che te ne andassi ancora in giro per il mondo a fare figuracce con le tue ciabatte e il tuo lenzuolo..... cari miei, a volte l'immagine conta più della parola!!!
La cosa più sconvolgente sull' India l'ho imparata molti anni dopo: L' India è lo stato che produce il maggior numero di film del mondo ed allora mi sono chiesto: ma Gandhi andava al cinema?

Sicuramente ci finì nel film del 1982 di Richard Attenboroughs, film che naturalmente non ho visto, altrimenti qualcosa in più su Gandhi lo saprei, ma di cui mi sono fatto l'idea di film molto lungo e noioso. Ben Kingsley per me resterà sempre "Gandhi", ancora adesso quando lo vedo in qualche film mi scappa di pensare "Toh! Guarda c'è Gandhi!!!"

venerdì 30 dicembre 2011

Il cinema russo


Una mattina di novembre del 1970 l' istituto tecnico per geometri Guarino Guarini costrinse me e tutti i miei compagni di classe a vedere questo kolossal mattonazzo al cinema Ideal di Torino.
"Waterloo" di Serghej Bondarciuk.
Parlava di Napoleone, personaggio di cui le uniche cose che sapevo erano che era piccolo e teneva sempre una mano sulla pancia, a parte i professori nessuno sembrava gradire il film, era troppo lungo ed anche noiosissimo, comunque era almeno a colori (per un film russo già mi sembrava una gran cosa).
C'era troppa gente sullo schermo, troppi personaggi e troppi intrighi politici di cui non si capiva una beata fava.... e sinceramente a nessuno fregava un bel niente di quello che capitava sullo schermo, la maggior parte sbadigliava e non vedeva l'ora che finisse, alcuni dormivano alla grande.
Alla fine Napoleone perde e i vincitori russi non erano per niente simpatici.
L'unica scena che destò qualche sussulto è quella in cui un ufficiale francese risponde "Merda" alla proposta di resa. Merda era una parolaccia e non si poteva dire.... per questo tutti applaudirono con gran disappunto dei professori.
E da quel giorno col cinema russo ho chiuso..... per sempre.

E poi..... non c'era neanche una donna nuda.... 

A tavola....


Non sono un fanatico di cucina e non so cucinare.... ma mi piace mangiare, mangiare bene.
Vado spesso al ristorante ed ho sperimentato svariati tipi di cucina, la "nouvelle cousine" tanto bella da vedere ma un po' strettina nelle porzioni, la cucina molecolare con tutte quelle "pappette" multicolori che non capisci di cosa sono fatte, la cucina tradizionale, piemontese in particolare, ma anche sarda, ligure, toscana, napoletana, romana etc, etc, i ristoranti etnici li ho provati quasi tutti, mi piace il giapponese (ma non il sushi) un po' meno il cinese, il messicano è quello che si sposa meglio coi miei gusti, non mi dispiace quello greco, il russo e l'indiano ed ho fatto visita anche a quello arabo, vietnamita, thailandese e qualche altro.
Ma, alla fine della fiera, ho scoperto che nulla può superare un buon salame, una gorgonzola bella cremosa... che scappa e naturalmente le mie adorate ACCIUGHE al VERDE!!!!!

Tuxedo bis


Ho trovato un altro volantino del concerto tenuto al Tuxedo, ritrae i tre "Real GoodFellas" Henry Hill, Jimmy Burke e Thomas DeSimone, personaggi a cui sono ispirati i tre protagonisti di "Quei Bravi Ragazzi" interpretati rispettivamente da Ray Liotta, Robert DeNiro e Joe Pesci.
Ho anche postato su YouTube un brano registrato dal vivo quella sera
Lo potete sentire qui: