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Sono ancora vivo.... e questo mi basta.

domenica 7 agosto 2022

Moving Hearts

Torino, teatro Nuovo - Mercoledì 18 Gennaio 1984


Altro concerto di cui non ricordo nulla, addirittura mi sembrava di averli visti alla Pellerina durante i Punti Verdi ma il biglietto parla chiaro

Killing Joke

Torino, Studio 2 - 21 Ottobre 1981


 L'articolo della stampa dice tutto quello che c'era da dire. Io c'ero.... è stato bellissimo.


Il loro primo LP è uno dei fondamentali della New Wave e contiene "Requiem" uno dei miei brani preferiti... poi anche loro virarono verso un Synth Pop più danzereccio anche se sempre abbastanza Dark
e quindi questo è l'unico che ho tenuto nella mia collezione.

Demetrio Stratos Rock Exhibition

Palasport di Torino 19 Gennaio 1979
SuperGruppo formato da Demetrio Stratos, Mauro Pagani e Paolo Tofani con Paolo Donnarumma al Basso e Walter Calloni alla Batteria
Incisero anche un LP in cui rifanno classici del rock'n'roll come Hound Dog, Long Tall Sally e del Blues come Boom Boom Boom


Non lo ricordo come un concerto memorabile, mi pare che le cose migliori siano state la versione di Boom Boom Boom e i vocalizzi di Demetrio Stratos. Non ricordo assolutamente con chi ci sono andato, questa cosa mi capita sovente, per la maggior parte dei concerti che ho visto non ricordo assolutamente con chi ero, a volte mi ricordo di uno o massimo due compari e solitamente eravamo quasi sempre quattro o cinque, boh! strana sta cosa

 

martedì 2 agosto 2022

Hunter

Castelletto D'orba, Dancing Lavagello - 16 Agosto 1978


Ci andai con Beppe Crovella, Giorgio Corradino, Piero Zannol e Gino Venaruzzo di Crescentino (cantante in un complesso da balera di cui non ricordo il nome che aveva un ottimo repertorio rock). A Castelletto D'Orba c'era la sede di Tele Cupole e si trova dalle parti di Ovada quindi partimmo nel tardo pomeriggio in macchina. Il concerto fu gradevole anche se questi Hunter non erano il massimo.
Ricordo benissimo che al ritorno, verso le due di notte, ci fermammo ancora a casa mia a mangiare pane e salame... è stato bellissimo.

 

sabato 30 luglio 2022

Rock&Folk


Storico negozio di dischi torinese di cui sono stato cliente dal 1976, quando ancora si trovava in Via San Secondo ed era un piccolo negozietto ma ben fornito di Punk e New Wave, l'ho seguito nel 78 in via Rattazzi sotto la libreria Campus e li già era molto più grande e poi nel 80 nella sede storica in via Viotti.
Ci passavo praticamente ogni settimana, compravo sia novità che catalogo in offerta spendendo cifre considerevoli.
Alla fine degli anni 80 o forse nei primi 90 il negozio si trasferisce in via Bogino, ci sono ancora andato qualche volta ma i miei interessi si erano spostati sul video e non seguivo più molto la scena musicale.


Questa è l'entrata del negozio fotografata il giorno dell'apertura della nuova sede in via Viotti


Ho attraversato questa entrata centinaia di volte



Foto scattate il giorno dell'inaugurazione della nuova sede


Lui è Franco Bertaccini, il proprietario molto competente, sempre gentile e disponibile


Queste sono la moglie e la figlia, la moglie la ricordo bene, stava alla cassa ed era a lei che a volte, quando facevo gli acquisti più grandi, staccavo gli assegni.
La figlia quando io frequentavo il negozio era poco più che una bambina


In questa foto, sempre del giorno di apertura, accanto al tizio col microfono (che dovrebbe essere il DJ Mixo) ho riconosciuto Giancarlo Bertelle che per anni ha lavorato nel negozio, negli anni 90 me lo sono ritrovato in videoteca come rappresentante della Disney.


Cristina Scanu, storica curatrice del Fan Club dei Sick Rose, cliente ed amica di Rock&Folk
 

Soft Machine

Soft Machine - Santhià 1 Maggio 1975 - Discoteca Sporting


Mi ricordo Mike Ratledge appoggiato al bancone del bar ed io che ero li a pochi passi da lui e non ho osato avvicinarmi per scambiare anche solo qualche battuta... un po' perché il mio inglese fa veramente schifo e sopratutto perché non mi piace rompere i coglioni.
Più tardi ci ho ripensato e credo che magari gli avrebbe anche fatto piacere sapere che qualcuno l'aveva riconosciuto ed era li non per ballare ma per il loro concerto.
Ai frequentatori abituali dello Sporting penso che del concerto dei Soft Machine non gliene fregasse molto e lo considerasse un intermezzo alle danze.
Alla Chitarra c'era Alan Holdsworth e naturalmente fecero i pezzi di Bundles che era appena uscito

Luna Incostante disegni

Disegni di Valerio per illustrare i nostri primi pezzi "Twenty Four Hours Men" e "Yellow Cab"